Festa i Congo per due Missionari Bonilliani della S. Famiglia

Immagine13.02.2020

Il 13 febbraio 2020, nella Diocesi di Butembo-Beni della Repubblica Democratica del Congo, sono stati ordinati 16 sacerdoti. In quell'occasione per due fratelli Missioari Bonilliani della S. Famiglia è stato un momento importante, in quanto Jean de Dieu ha ricevuto l'ordine minore del Lettorato e Desiré l'accolitato. Per la Famiglia Carismatica nazareno-bonilliana, presente in Congo è stato unvero momento di grazia e di festa. Questi nostri fratelli, dopo anni di cammino, hanno raggiunto questa importante tappa! Auguri di buon cammino!

Visita fraterna nella Delegazione Cile-Brasile

IMG 20200121 WA0002E' al giro di boa la visita fraterna della Superiora generale, sr Paola Sisti, alle Sorelle della Delegazione Cile-Brasile in America Latina. La Visita Fraterna o Canonica è uno strumento importante per il "governo" di un Istituto religioso ed è prevista dal Codice di Diritto Canonico (ecco perchè si chiama "visita canonica"). Infatti, tra i compiti importanti di una Superiora generale e del suo Consiglio, per poter ben guidare la Famiglia religiosa, ci sono quelli di conoscere tutte le Comunità dell'Istituto e tutte le Sorelle lì dove vivono ed operano, conoscere ed ascoltare loro ma anche la gente a cui sono mandate, cogliere più da vicino il cammino delle Chiese locali in cui le Suore svolgono la loro missione. Tutto questo è necessario per poter accompagnare i processi e la crescita delle Sorelle, poter decidere, progettae, indirizzare, effettuare chiusure, aperture, cambiamenti, trasferimenti, affinchè l'Istituto viva.

Per tutto questo, dal 12 Gennaio 2020, Madre Paola e la Consigliera generale sr Andreilla Fioravanzo si trovano in Brasile. Hanno già visitato le due Comunità a Manaus e Coarì, in piena Amazzonia;  tra qualche giorno andranno in Cile, dove visiteranno le altre due Comunità a Santiago e a Corral. Le accompagniamo con la preghiera.

Datevi al meglio della vita!

posterDal 3 al 5 gennaio 2020, come di consueto, l'equipe di pastorale giovanile e vocazionale delle Suore della S. Famiglia di Spoleto, in Italia, ha partecipato all'annuale Convegno Vocazionale Nazionale, orgnizzato dall'Ufficio di pastorale vocazionale della CEI, per la proposta del tema di quest'anno: "Datevi al meglio della vita!" (ChV 143). E' stato un Convegno molto ricco di toccanti testimonianze, di un serio ed efficace lavoro di discernimento sul tema e di proiezioni per la pastorale vocazionale (per maggiori informazioni, si può andare al sito: vocazioni.chiesacattolica.it).

Le reliquie di S. Ponziano presso le Suore della S. Famiglia di Spoleto

DSC 3406Martedì 14 gennaio 2020 la Chiesa di Spoleto-Norcia celebra la festa di S. Ponziano, patrono della Città di Spoleto. Diversi gli appuntamenti di formazione e di preghiera celebrati

in avvicinamento alla solennità del giovane martire, decapitato il 14 gennaio 175 per non aver rinnegato la fede. La reliquia del Santo è stata pellegrina in tre significative opere di carità e di prossimità a quanti vivono situazioni di fragilità: sabato 11 gennaio a Capro di Bevagna presso la Casa Famiglia della Comunità “Papa Giovanni XXIII”; domenica 12 presso la cappella dell’Ospedale “S. Matteo degli infermi” di Spoleto; lunedì 13 gennaio tra le persone disabili accolte dalle Suore della Sacra Famiglia a “Villa don Pietro Bonilli” a Montepincio di Spoleto. Oggi, infatti, alle 15.30 la reliquia, accompagnata dall’Arcivescovo, è stata accolta dalla superiora suor Monica Cesaretti, dalle suore che lì vivono, da suore di altre case, dalle disabili, dal personale dipendente e dai volontari della struttura. C’era anche il vicario parrocchiale di S. Gregorio Maggiore don Luis Vielman. «Questa casa che accoglie e consola – ha detto mons. Boccardo nella sua riflessione -  chiude la peregrinatio della reliquia di S. Ponziano alle tre opere di prossimità» (oltre a Montepincio è stata alla Comunità “Giovanni XXIII” a Capro di Bevagna e all’Ospedale di Spoleto, ndr). «Dal sangue di Ponziano – ha proseguito poi il Presule - si è costituito a Spoleto il gruppo dei discepoli di Gesù. Il nostro patrono, decapitato presso il Ponte Sanguinario nel 175 d.c, parla al buon Dio di Spoleto, della sua gente, di questa Chiesa. E patronato di S. Ponziano si declina anche nelle opere di carità, come questa casa di Montepincio, che rendono bella la vita della Chiesa. Qui la sofferenza e le ferite di tante persone sono accolte, consolate e curate; qui risuonano le parole del beato Pietro Bonilli: “La vita non è bella se non è spesa nella carità”. Ricordare il Patrono allora ci fa porre questa domanda: dinanzi alle sofferenze io cosa faccio? La risposta non sta necessariamente nei grandi progetti, ma piuttosto nei piccoli gesti quotidiani di accoglienza, di perdono e di pace. Così consoliamo il mondo. Chiediamo a S. Ponziano di essere consolatore, di condividere le sofferenze e le lacrime degli spoletini e di insegnarci a essere a nostra volta consolatori e portatori di tenerezza, di pazienza e di dolcezza».

Buon Natale in Gesù, Maria e Giuseppe

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Questa Vigilia del Santo Natale sia foriera di pace e amore in ogni cuore, in ogni famiglia, in ogni popolo e Nazione!

In Congo, terra di grandi violenze e sofferenze, taciute dalle cronache del mondo, oggi le Suore della S. Famiglia di Spoleto, le novizie  e le postulanti si stanno impegnando ad animare i piccoli e i grandi per ritrovare speranza e luce in Gesù Bambino, nostra Pace! La gioia di queste popolazioni del mondo, pur vittime di atrocità e sopprusi, sia di testimonianza al mondo occidentale - spesso sopito e intontito dal benessere - del vero senso e spirito del Natale, festa che non avrebbe motivo di esistere se Cristo, il Figlio di Dio, non si fosse incarnato per venire a cercarci e salvarci!

Buon Natale a tutti.

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