Forza, Niscemi!

in Eventi

Gio.Na. a servizio

Gioventù Nazarena a servizio in Niscemi

Una settimana! Già, oggi, per Niscemi si conta una settimana di paura, incertezza, sofferenza, trepidazione, sconforto ... perdita! Chi ha perso la casa, chi ha perso il lavoro, chi ha perso tutto quello che aveva in una manciata di minuti, perchè è stata invitata a lasciare casa. Tutta la Famiglia Nazareno-Bonilliana in questi giorni si è stretta alla popolazione di Niscemi con affetto e preghiera, ringraziando anche Dio per la tempestività della decisione dello sfollamento, che, sebbene doloroso, ha consentito non vi fossero nè feriti nè morti.

Le Suore, i Laici Bonilliani e la Gioventù Nazarena lì presenti, sono in prima fila nell'invocare l'aiuto della S. Famiglia e del beato Pietro Bonilli, che certamente stanno "lavorando in silenzio", com'è loro consueto, nello stile di Nazaret! Ma non si sono fermati alla preghiera! Perchè "essere, dare e costruire famiglia", non è solo un motto, bensì opere concrete, servizio! Ed ecco che le Suore della S. Famiglia hanno dato la loro disponibilità ad accogliere chi avesse bisogno di una alloggio e ad aiutare come possono chi è nella necessità, allo stesso modo alcuni membri dell'A.L.Bo. (Associazione Laici Bonilliani) e di Gio.Na. (Gioventù Nazarena) si sono resi disponibili come volontari per ogni necessità, insieme alle varie associazioni che coordinano in loco gli aiuti. Perchè Nazaret non è solo dire "qualche orazioncella", come diceva il Bonilli, ma è sbracciarsi e mettersi all'opera, farsi famiglia davvero, come si può! 

Alla popolazione di Niscemi vogliamo dire: "Non siete soli!, la Famiglia Nazareno-Bonilliana, anche quella a distanza, vi sostiene con la solidarietà e la preghiera. Forza, Niscemi, spera!"

Le Suore della Sacra Famiglia di Spoleto

IMG 20220818 WA0142

Gioventù Nazarena pellegrina di Speranza con gesù, Maria e Giuseppe

in Eventi

Un titolo ... un tema giubilare e nazareno insieme ... ha accomunato adolescenti e giovani nazareni in due attività estive.

IMG 20250721 WA0018

In breve ...

137 anni di storia

in Eventi

n. 2

VOLERE SEMPRE DI PIU! …

Il ricordo che scruta le nostre radici, nel suolo fermo della Fede e del Coraggio!

Fare memoria ci motiva a un nuovo vigore e a dilatare nel cuore la nostra speranza, perché il piccolo germoglio nato a Canaiola, un minuscolo paese di campagna, è nato così semplice, umile … l’Istituto delle Suore della S Famiglia, ma è cresciuto nel tempo allargando i suoi rami di bene con dinamismo e creatività.

Ci addentriamo nella memoria di quel giorno, 13 maggio 1888 …

Sin dal 1879 don Pietro cercava un Istituto di Suore della Sacra Famiglia per completare “l’Opera della S. Famiglia”, che, secondo la sua ispirazione, comprendeva laici, sacerdoti missionari e religiose, ma, per vari motivi ed ostacoli, non ne trovava.

Nel 1884 accolse il primo orfano, in onore della S. Famiglia, a cui diede altri compagni e fondò anche l’orfanotrofio femminile. Quindi, in quegli anni, uno dei problemi più pressanti per il Beato Pietro Bonilli era trovare persone per assistere le orfanelle. E il suo grido fu ascoltato.

Benvenuto, Leone XIV!

in Eventi

 

Habemus Papam! Deo gratias!

La nostra Famiglia Religiosa ringrazia e benedice Dio per il dono del nuovo Pontefice, Leone XIV. Lo Spirito Santo soffia dove vuole e come vuole per condurre la Chiesa di Cristo lungo le strade del mondo, con questa fede accogliamo il nuovo Papa, stringendoci a lui con preghiera accorata.

HAI VISTO?

in Eventi

Celebrando la Festa del Beato Pietro Bonilli!

8

La Preghiera e la Fiducia nella Divina Provvidenza.

Tante volte Gesù nel suo Vangelo si è rivolto ai suoi interlocutori dicendo: "La tua fede ti ha salvato" (cf Mt 8,13). La richiesta fatta con vera Fede e Fiducia è ciò di cui abbiamo bisogno se vogliamo che la nostra richiesta riceva risposta. Il nostro Padre Fondatore tante volte è stato ascoltato e, per la sua fiducia nella Divina Provvidenza, ha ottenuto le grazie necessarie alla sua instancabile opera di carità. Nella Positio del Processo di Beatificazione, troviamo innumerevoli testimonianze e tanti bei racconti circa le sue virtù. Vogliamo condividere alcune di queste testimonianze: un certo Francesco Scarponi ci racconta che un giorno Don Pietro Bonilli gli dice: “Non ho un soldo, però per l’anno prossimo si costruirà un’ala nuova in questa casa”. Francesco perplesso gli domanda: “Ma come farà?” Il Padre risponde: “C’è la Divina Provvidenza” e prosegue raccontandogli che qualche giorno addietro le sue suore non volevano accettare due orfanelle per mancanza di mezzi, ma Lui insistette per ammetterle lo stesso, perché “alla Provvidenza non bisogna far torto”. La sera stessa, un’ora dopo, un benefattore portò due lettini e un sacco di grano… “Hai visto?” esclamò il Padre a Francesco, compiaciuto.

Il Padre continua ad insegnarci quanto sia importante chiedere con grande fiducia, ci indica la strada per recuperare in noi lo spirito di fede nella Divina Provvidenza. Lui stesso può ottenere per noi le grazie di cui oggi abbiamo bisogno. Abbiamo fede in modo da poter dire come Lui: “avete visto?”!

Sempre Francesco Scarponi ci racconta che nel 1942 da tre anni soffriva di vene varicose con cinque piaghe, che gli impedivano camminare e gli producevano tanto dolore; il 25 febbraio nel fasciare la gamba vi applicò direttamente l’immagine del padre Bonilli, già servo di Dio, che aveva nel comodino della camera. Il giorno seguente nello sfacciare la gamba con grande gioia si accorse che era scomparsa anche ogni minima traccia delle piaghe e anche del dolore.

Per questo possiamo continuare pieni di fiducia a chiedere il suo aiuto, la sua intercessione nei momenti difficili della nostra vita, e come Lui potere esclamare ancora una volta “Avete visto?”

Buona festa del Beato Pietro Bonilli.

Madre Marina Zinnanti e Sorelle Consigliere

Video Gallery

Rivista Nazaret